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Ciao sono Rita, ho 4 figli, 3 nipotini, amo cucinare, riciclare e condividere le mie preparazioni

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martedì 5 luglio 2016

I bucatini con le sarde di Francesco

Un classico della cucina siciliana, forse il primo piatto più conosciuto, profumato e gustoso riesce a conquistare tutti.
Mia madre la chiamava pasta con le sarde in bianco per distinguerla da quella col sugo dove viene utilizzato l'estratto di pomodori, cioè della polpa di pomodori essiccata al sole col sale, una sorta di triplo concentrato in conserva.
Francesco ci propone la sua che rispetta fedelmente la ricetta originaria.

Ingredienti per 6 persone:
500 g di pasta del formato bucatini o spaghetti,
500 g di sarde fresche, mondate e  aperte a libro,
500 g di finocchietto selvatico,
4 acciughe salate,
50 g di uva sultanina,
50 g di pinoli,
1 grossa cipolla,

1 bustina di zafferano (facoltativo),
olio extravergine d’oliva,
sale e pepe.

Procedimento:
Pulire i rametti di finocchietto selvatico, eliminando le foglie rovinate ed i gambi più spessi e duri.
Scegliere i getti più giovani e freschi, con foglie verdi e profumate.
Lavare il finocchietto sotto il getto dell’acqua corrente e lessarlo in abbondante acqua salata per una ventina di minuti o finché risulterà tenero.
Scolarlo, mettendo da parte l’acqua di cottura.
Appena sarà ben asciutto, tritarlo finemente con la mezzaluna e metterlo da parte.
Squamare le sarde ed eliminare le teste e le interiora.
Togliere anche la lisca centrale ed aprirle a libro.
Sciacquarle a lungo sotto il getto dell’acqua corrente.
Asciugarle, poi, tamponandole delicatamente con carta assorbente da cucina, tagliarle a pezzi e metterle da parte.
Tenere a bagno l’uva passa per 10 minuti in un po’ di acqua tiepida.
Successivamente, scolarla ed asciugarla.
Sbucciare la cipolla, lavarla e tritarla finemente.
Dissalare le acciughe, passandole velocemente sotto l’acqua corrente, spinarle, asciugarle e tritarle.
Una volta pronti tutti gli ingredienti, passare alla preparazione del piatto.
Versare ½ bicchiere d’olio in un tegame capiente.
Aggiungere qualche cucchiaio d’acqua e fare appassire la cipolla a fuoco medio.
Appena l’acqua evaporerà, lasciare imbiondire la cipolla per qualche minuto, mescolandole assieme alle acciughe dissalate, che con il calore si scioglieranno.
A questo punto, unire le sarde sminuzzate e lasciarle rosolare leggermente assieme al battuto di acciughe e cipolla.
Aggiungere, quindi, il finocchietto selvatico e farlo insaporire per 5 minuti a fuoco dolce.
Appena gli ingredienti saranno ben amalgamati, unire l’uva passa, i pinoli e, se gradito, lo zafferano stemperato in un po’ d’acqua di cottura del finocchietto.
Lasciare insaporire il tutto per 2 minuti, mescolando.
Aggiungere un mestolino d’acqua di cottura del finocchietto e fare cuocere ancora per qualche minuto.
Completare insaporendo di sale (moderato) e di pepe.
Lessare i bucatini nell’acqua di cottura del finocchietto, integrandola con acqua calda o sale, se necessario.
Scolare la pasta al dente e mantecarla nel tegame contenente il condimento che deve risultare leggermente umido.
Mescolare con cura e lasciare riposare la pasta con le sarde per qualche minuto, in modo che s’impregni di tutti i sapori.
Servire subito